Superstudio Più
via Tortona 27, Milano
dal 27 al 29 settembre 2009
Il White Fashion Trade Show è un salone in cui si mostrano soluzioni all’avanguardia nel campo della moda e lo si fa, oltre che per tenere al corente il pubblico di quel che accade, anche a scopo commerciale.
In questa edizione ha inizio la collaborazione con la Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Per l’occasione, NABA si impegna su tre versanti. Il primo, in programma per il 27 settembre, si manifesta con una “performance” di Alessandro Guerriero, e coinvolge la casa automobilistica Skoda – uno dei principali sponsor di White – e la sua autovettura modello Yeti. Il tema del confronto che ingaggia la creatività dei partecipanti è il famoso concerto di Woodstock. Nella circostanza ci si domanda: “Come dipingerebbero oggi i ragazzi una macchina, in confronto ai loro coetanei degli anni 60?” Al progetto di elaborazione della Yeti se ne aggiungono altri due, anche questi realizzati da studenti ed ex-studenti dell’Accademia.
Quanto al primo lavoro, così va interpretato il senso: “un’auto, un progetto, un’architettura – ovvero, la consapevolezza del progetto”. Alessandro Guerriero così descrive il costrutto di tale presa di coscienza: “La consapevolezza che l’irrazionalità e l’immaginazione sono anche valvole di sfogo della vita. La consapevolezza che la contaminazione è un antidoto alla retorica dello stile unitario e che una conseguenza della contaminazione è la tolleranza. La consapevolezza che le forme del progetto sono elementari, cioè fatte di elementi, di pezzi semplici, quasi di forme archetipe accostate senza problemi come nei satelliti artificiali. Oppure sono spigolose, acute e respingenti come se fossero attraversate da qualche energia, o ancora vagamente antropomorfe, asimmetriche, monumentali e alla fine sconvenienti”.
Invece, i due giorni successivi del salone (il 28 e il 29 settembre), il collettivo di artisti ex studenti NABA chiamato INT55 si approccerà al lavoro svolto il giorno precedente da Guerriero nel tentativo di tornare a interpretarlo su un telo bianco, una sorta di orizzonte, che vorrà essere lo sfondo da accostare alla Yeti già personalizzata. Il collettivo INT55 scatenerà i suoi membri in una specie di benevola competizione che, alla fine, si vedrà riconosciuta sia da White che da Skoda.
Durante tutti e tre i giorni del White Fashion Trade Show, NABA partecipa altresì con i suoi studenti del Biennio di Design del Tessuto e dei Materiali, insieme agli studenti del Triennio di Fashion Design e di Design, con l’intento di sviluppare il progetto Formindossaligenti. È già capitato di parlarne nel corso delle precedenti Newsletter. In ogni caso, Formindossaligenti elabora “forme indossabili con idee intelligenti, in un percorso sperimentale di idea, ricerca, trasformazione, interpretazione e creazione di nuove forme, in modo da favorire lo scambio tra moda e arte, architettura e design, comunicazione, gastronomia”. Il progetto della circostanza ha nome Formaxwhite: “coordinati dal docente Claudio Cetina, gli studenti vorranno espandere la loro creatività partendo dalla texture della superficie del quadro dell’artista Kazimir Severinovič Malevič Bianco su Bianco. Per la circostanza, ogni studente interpreta la propria visione dell’opera dell’artista russo, realizzando lavori che si incrociano sulle maxi pareti dello spazio White”.









